Lunedì, 20 Maggio 2013

Musica

Javier Girotto e Aires Tango

Javier Girotto e Aires Tango: musica e video.
 

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Javier Girotto
Ritorna all’Auditorium Parco della Musica uno dei gruppi più originali degli ultimi anni per presentare il progetto Escenas Argentinas che vede la musica degli Aires Tango unita alle immagini di Giancarlo Ceraudo.  Dall’incontro del leader argentino con il fotografo nasce l’idea di commentare musicalmente le splendide immagini frutto di un reportage fotografico. Ritroviamo inalterate le melodie scritte da Girotto eseguite magistralmente dai 4 componenti del gruppo. I ritmi, il timbro della loro musica ci trasporta in questo viaggio ideale in Argentina, passando per le improvvisazioni che rendono questa formazione davvero speciale nell’abbracciare contesti così diversi, riuscendo a fonderli in una caledoiscopica girandola di emozioni.  Alle immagini fotografiche si aggiungeranno sperimentazioni video e proiezioni con un cameraman che interagirà con il concerto in tempo reale.
La musica degli Aires Tango rispecchia fedelmente i tratti della melodia tanghera e dell’ improvvisazione jazzistica. Il risultato è una sorta di tango dalle caratteristiche spiccatamente latine per le melodie ed i ritmi che lo  animano, ma meno vincolato dai canoni del tango tradizionale e perciò terreno fertile per un improvvisazione d'ispirazione jazz; in questo modo gli Aires giungono a una musica di notevole libertà espressiva e di grande  fascino, nella quale gli echi del passato si fondono con le istanze del linguaggio musicale più moderno.

Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale.
Nel 1995 Aires Tango sono gli interpreti della colonna sonora dello spettacolo teatrale  I Testimoni (con Gianmarco Tognazzi e Alessandro Gassman), e del film Banditi (di Mignucci con Ben Gazzara e Lumi Cavazos).
Nel 1996 esce il primo lavoro discografico degli Aires Tango intitolato Malvinas, dal nome argentino delle isole Falklands (che furono, non molti anni fa, teatro di un assurda guerra). Segue alla fine del 1997 Madres, che riprende il discorso stilistico cominciato nel primo e lo porta ad un ulteriore evoluzione avvalendosi di un quartetto d'archi e  della partecipazione del fisarmonicista Antonello Salis.
Dal 1998 in poi gli Aires Tango partecipano a un grande numero di Festival musicali in tutta la penisola, tra cui Rumori Mediterranei di Roccella Ionica, Nuoro Jazz Festival e Fano Jazz dove dividono la serata con il gruppo di Astor Piazzolla - Gary Burton; inoltre cominciano una serie di collaborazioni dal vivo con vari solisti, tra cui Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianni Coscia, Antonello Salis e Peppe Servillo degli Avion Travel.
Uscito nella primavera 1999, il loro terzo lavoro discografico Poemas è dedicato alla grande letteratura latino-americana contemporanea al quale seguono "Cronologia del '900", "Origenes", il doppio "En Vivo", registrato in 3 concerti Live a La Palma club.
Il settimo CD "Aniversario" ,è pubblicato nel settembre 2002, disco che marca il traguardo di 8 anni di vita di Aires Tango e 11 anni di residenza in Italia di Javier Girotto; registrato a Sofia (Bulgaria) con  la Orchestra Bulgarian Symphony Orchestra arrangiamenti e direzione di Paolo Silvestri.
Nel 2004 ecco il nuovo progetto di Javier Girotto e Aires Tango e 8°disco. Dall’incontro del leader argentino con il fotografo Giancarlo Ceraudo nasce l’idea di commentare musicalmente le splendide immagini frutto di un reportage fotografico. Ritroviamo inalterate le melodie scritte da Girotto eseguite magistralmente dai 4 componenti del gruppo. I ritmi, il timbro della loro musica ci trasporta in questo viaggio ideale in Argentina, passando per le improvvisazioni che rendono questa formazione davvero speciale nell’abbracciare contesti così diversi, riuscendo a fonderli in una caledoiscopica girandola di emozioni.

 

Fondazione Musica per Roma
"Escenas Argentinas"

Javier Girotto  sax soprano baritono,  flauti andini, campionamenti 
Alessandro Gwis  Pianoforte
Marco Siniscalco  Basso
Michele Rabbia  Percussioni
Giancarlo Ceraudo    Fotografie
Emanuele Bertolini,Valerio Bramucci, Emanuele Caronia tecnici video

02/12/2006
Sala Sinopoli, ore 21
Biglietti:15.00 euro
Biglietteria 199.109.783

www.auditorium.com

 

Musica a Venezia

 

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Inizia questa sera alla Caffetteria di Ca' Rezzonico di Venezia la rassegna MuseAlia, con il concerto "PERCORSI E LABIRINTI - Le costruzioni polifoniche dell’ultimo Bach".

 

Luana Zanella, Assessora alla Produzione Culturale del Comune di Venezia, ha sottolineato come "la realtà culturale che si riversa nel territorio sia molto ricca e che una delle mission di questo assessorato sia quella di creare delle sinergie dal basso e favorire le potenzialità delle proposte più interessanti, come nel caso di MuseAlia". "Date inoltre le risorse limitate" ha proseguito l'Assessora "è auspicabile che le associazioni sappiano sempre più fare rete in modo da coordinare le proposte".
Il Direttore dei Musei Civici Veneziani, prof. Giandomenico Romanelli ha definito MuseAlia "un meticciato tra forme e espressioni artistiche di alta qualità" aggiungendo come sia sempre più pressante lavorare a "un rinnovamento delle  modalità con cui accostarsi alle tematiche culturali".
La felice collaborazione tra diversi settori della Direzione Centrale Beni e Attività Culturali e la sezione Musei Civici Veneziani è stata ricordata da Roberto Ranieri del Servizio Eventi, che ha poi lasciato a Maurizio Valmarana (Camerata Marciana) e Alberta Toninato (Kairòs) il compito di illustrare nei dettagli il programma.
I quattro appuntamenti di "Tracce" – Dire la musica, a cura della Camerata Marciana, si fondano sull'intreccio di frammenti teatrali e sonori che compongono una partitura di “temi” verbali e musicali, culminante di volta in volta nell’esecuzione dal vivo delle opere in programma. Dalla polifonia bachiana all’universo espressivo di Berlioz, le “tracce” verbali di Maurizio Biondi ci conducono in una dimensione di intrigante empatia con ogni singola opera e autore, senza perdere mai la bussola della più rigorosa filologia.
"Mare Nostrum" – Mare di libri, a cura dell'Associazione Culturale Kairós, presenta, in quattro serate, una serie di letture articolate in una geografia di riferimenti letterari. Partendo da Venezia, l'itinerario segue le rotte delle galere veneziane nel Mediterraneo: quattro tappe, Venezia, Sarajevo, Istanbul e Gerusalemme, in un gioco incrociato di citazioni che rinvia ad un’estesa galassia letteraria e rimbalza, attraverso Pennac, fino al lettore immaginario intento ad esplorarla dal suo interno. Sulla scena due attori interagiranno con musica e videoproiezioni in un approccio intertestuale e creativo; dove la scrittura può diventare suono, ritmo, silenzio o punto di partenza per evocare altri linguaggi.

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L'orchestra di Piazza Vittorio

L'orchestra di Piazza Vittorio allo Smeraldo

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L'orchestra di Piazza Vittorio
Ai romani il nome di Piazza Vittorio non suona certamente nuovo. Ma oltre al famoso largo romano questa denominazione indica anche una giovane orchestra, che proprio intorno all’omonima piazza è nata e cresciuta.
L’orchestra di Piazza Vittorio nasce nell’estate 2002 da un gruppo di artisti, musicisti e scrittori, i quali hanno unitole loro forze nell’associazione Apollo 11 per salvare lo storico Cinema Apollo di Roma, a pochi passi da Piazza Vittorio, dalla sua imminente trasformazione in sala Bingo.
Proprio il multietnico quartiere dell’Esquilino diventa il pretesto per creare un’orchestra, formata da componenti di comunità e culture diverse, che nasce per iniziativa di Marco Tronco, tastierista degli Avion Travel e oggi direttore artistico, e di Agostino Ferrente. I quindici elementi dell’Orchestra arrivano da ogni parte del mondo - Italia, Tunisia, Brasile, Cuba, Stati Uniti, Ungheria, Argentina, Senegal, Ecuador – e suonano strumenti classici come clarinetto basso, chitarra e violino, ma anche sax, congas, percussioni, fino ai più caratteristici djembe, sabar e marimba.
Il 25 novembre 2006 l’Orchestra di Piazza Vittorio salirà sul palco del Teatro Ventaglio Smeraldo per presentare il nuovo album, Sona, risultato del lavoro che ogni musicista della band ha svolto negli ultimi due anni: la ricerca di un modo di suonare insieme agli altri, senza tradire il proprio stile. Le sonorità folk, jazz, classiche, pop e di strada che caratterizzano i nove brani del disco, si fonderanno per regalare al pubblico un concerto esclusivo.


L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

25 novembre 2006, ore 21.00
TEATRO VENTAGLIO SMERALDO – Piazza XXV Aprile 10 – Milano – Tel. 02.29006767


Info: www.officinesmeraldo.it

 

Il ritorno di Vinicio

 

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Vinicio Capossela, istrionico protagonista della musica d’autore, sarà ospite martedì 19 dicembre a Bari del festival Le voci dell’anima occidente oriente dove presenterà, in un’attesa prima nazionale, “Non c’è disaccordo nel cielo. Offertorio natalizio per strumenti inconsistenti”, una personalissima scaletta di canzoni e musiche da offertorio tra composizioni proprie ed insolite riletture altrui.

 

La terza edizione del festival musicale “Le Voci dell’Anima Occidente Oriente” si terrà a Bari dal 9 al 23 dicembre: dieci concerti in altrettante chiese della città in un viaggio musicale che attraversa alcune delle molteplici visioni espresse dalle tre grandi religioni monoteistiche del Mediterraneo in un itinerario migrante fra suoni e parole, culture e religioni.

Anche in questa terza edizione del festival “Le Voci dell’Anima Occidente Oriente” alcuni degli artisti più importanti della scena italiana ed internazionale si confronteranno con i possibili legami tra musica e spiritualità in un progetto che si fonda sulla convinzione che Bari, e la Puglia in generale, possano essere crocevia al centro del Mare di Mezzo, dove sperimentare nuove forme di convivenza culturale (oltre a percorsi artistici e musicali) e favorire il dialogo tra i popoli. La città di Bari, affacciata com’è sul Mediterraneo, è da sempre ponte reale tra Occidente e Oriente, con una lunga storia ed una quotidianità piena di arrivi e partenze, scambi e incontri di musiche e parole di paesi lontani.

“Le Voci dell’anima” è un progetto di Princigalli Produzioni realizzato con l'Assessorato alle Culture e Religioni del Comune di Bari nell'ambito delle iniziative del Dicembre a Bari e in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo e con l’Assessorato al Turismo della Regione Puglia.

   

Progetto Voci

 

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Civago
Si è da poco concluso con successo il primo appuntamento con gli stage formativi organizzati dalla Cooperativa Sheherazade dedicato alla tecnica vocale nel canto moderno e del jazz. A seguire, dal prossimo 21 novembre, un nuovo corso, questa volta incentrato sul tema della musica migrante, sempre all’interno del progetto Voci – La montagna dei canti.
Promosso anche dal G.A.L. Antico Frignano e Appennino Reggiano, il progetto si propone di promuovere la conoscenza e la pratica di strumenti musicali, danze e tecniche appartenenti alle varie tradizioni, grazie all’aiuto di musicisti ed artisti provenienti da tutto il mondo. 

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Roma Jazz Festival

Si aprirà il 29 ottobre prossimo all’Auditorium-Parco della Musica di Roma la trentesima edizione del Roma Jazz Festival. Fino al 26 novembre Roma sarà protagonista di una serie di concerti di grandissima qualità e varietà, con protagonisti d’eccezione.
Questo il programma.

  • PMJO
    Domenica 29 ottobre, Sala S.Cecilia ore 11:00
    Biglietto unico: 5 euro
    INFO: 06.80.241.281
    La PJMO, la grande orchestra residente di musica per Roma, si esibirà accompagnata da jazzisti di grande talento, tra cui Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Eugenio Colombo, Maurizio Giammarco, che proprio nel 1977 diedero il via alla grande avventura del Roma Jazz Festival.
  • THE MANHATTAN TRANSFER
    Domenica 29 ottobre, Sala S.Cecilia ore 21
    Biglietti: Galleria 20 euro; Platea 30 euro
    INFO 06.80241281
    Esibizione dello storico gruppo, quattro grandi voci al servizio di stili tradizionali come lo swing e il doowoop, oltre al jazz più classico: dal 1969 sono incontestabilmente  una della più solide realtà della musica jazz mondiale.
  • MIRABASSI / GUINGA
    Domenica 29 ottobre, Teatro Studio ore 21
    Biglietto unico: 10 euro
    INFO 06.80.241.281
    Duetto d’eccezione tra il chitarrista e compositore brasiliano e il celebre clarinettista italiano. L’innovativo sound di Guinga, a metà tra la samba, il baião e il frevô, con reminiscenze di jazz e di blues, incontra il virtuosismo caldo e melodioso di Mirabassi per dei risultati veramente sorprendenti.
  • FRANCESCO CAFISO QUARTETcon FABRIZIO BOSSO
    Giovedì 2 novembre, Sala Sinopoli ore 21
    Biglietto unico: 10 euro
    Enfant prodige del jazz nostrano, Cafiso ritorna all’auditorium accompagnato dal suo trio e da un trombettista d’eccezione, il grande Fabrizio Bosso: due talenti che si incontrano per una serata di grande musica.

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Testa in concerto

 

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Foto by Terrason
L’Italia si sa a volte dimentica i suoi talenti, lasciando che emigrino e facciano successo altrove. Musicalmente parlando il caso di GianMaria Testa è uno dei più eclatanti degli ultimi anni. Vincitore per ben due volte del Premio Città di Recanati, Testa ha dovuto infatti raggiungere la Francia per farsi conoscere e apprezzare anche dalla stampa nostrana.
L’occasione per ascoltarlo e conoscere la sua musica malinconica e intrisa di sonorità jazz è il prossimo tour in occasione della presentazione dell’ultimo album “Da questa parte del mare”, presentato domani sera in anteprima al Teatro Regio di Torino, per proseguire in molti altri celebri teatri italiani.
Testa sarà, infatti, il 26 ottobre a Genova (Teatro Modena); il 27 e 28 ottobre a Napoli (Galleria Toledo); il 9 novembre a Montebelluna (Tv) (Auditorium); il 10 novembre ad Asparetto di Cerea (Vr) (Teatro di Asparetto); l’11 e 12 novembre a S. Agata Bolognese (Bo) (Teatro Bibiena); il 13 novembre a Milano (Teatro Ciak); il 18 novembre a Cuneo (Teatro Toselli); il 14 dicembre a Roma (Auditorium); il 17 dicembre a Catania (Teatro Ambasciatori); il 20 dicembre a Longiano (Fc) (Teatro Petrella); il 21 dicembre a Lecce (Teatro Politeama Greco); il 22 dicembre a Bari (Chiesa di San Sovino); il 1 febbraio 2007 a Pisa (Teatro Verdi).

 

 

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Da questa parte del mare
L’album, uscito lo scorso 13 ottobre per Radiofandango e prodotto da Produzioni Fuorivia, segna il ritorno sulle scene del cantautore a tre anni dall’uscita di "Altre Latitudini", nonché il ritorno alla semplicità strutturale che aveva caratterizzato i suoi primi dischi. Filo comune che lega tutti i pezzi dell’album il tema delle migrazioni moderne, visto da una prospettiva più poetica che politica, che approfondisce il senso di smarrimento e la malinconia che ogni viaggio e spostamento porta con se.
Da segnalare la presenza di Bill Frisell accanto a quella degli altri grandi  musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Piero Ponzo, Claudio Dadone, Philippe Garcia, Luciano Biondini.

 

Simona Silvestri

 

Marisa Monte in concerto

 

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Marisa Monte
In molti la chiamano la Mina brasiliana. E di talento Marisa Monte ne ha veramente da vedere. Tra i massimi esponenti del Tropicalismo, insieme con personaggi del calibro di Caetano Veloso, Gilberto Gil e Maria Bethani, la giovane brasiliana è a tutt’oggi una delle realtà più interessanti in circolazione. In Italia per una serie di concerti, che toccheranno anche Roma e Firenze, la Monte esordirà questa sera al teatro Smeraldo di Milano.

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