Martedì, 21 Maggio 2013

Alllooksame? / Tutttuguale?

 

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Xu Zhen, 2006
Presentata lo scorso 8 novembre 2006, una particolare mostra collettiva interamente dedicata all'arte contemporanea orientale, presso lo spazio espositivo di Torino la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La mostra, a cura di Francesco Bonami, riunisce quaranta artisti, tutti con radici asiatiche ma con esperienze e usi linguistici eterogenei. L'attenzione del pubblico sarà catturata dal multiplo e variegato sguardo su un territorio vasto come l'Oriente, uno dei più popolosi della terra, una delle zone centrali del mondo interpretata attraverso installazioni, fotografie, opere pittoriche, video e sculture.

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Il titolo Alllooksame? è preso in prestito da un sito internet (www.alllooksame.com) creato dal giapponese Dyske Suematsu un po’ per scherzo un po’ per celebrare il luogo comune della diversità. Alllooksame? ovvero Tutttuguale? ironizza sulla diffusa e tipica difficoltà dell’occhio occidentale nel distinguere sembianze, ma anche tradizioni, usi e costumi tra cinesi, giapponesi e coreani. L'esposizione si propone di capovolgere così questa prospettiva generalista, cercando di far emergere la differenti visioni che possono sorgere nell'osservare una situazione sociale e politica sempre in continua trasformazione.

 

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Yang Yong, 2000
Un viaggio espositivo tra le realtà asiatiche più contraddittorie ma anche quelle più portate alla sperimentazione. L'attenzione è focalizzata sulle tensioni, relazioni e similitudini che esistono tra artisti Cinesi, Coreani e Giapponesi. La storia di questi paesi si intreccia, infatti, in più occasioni e i linguaggi che ne derivano sono ibridi, ma al tempo stesso generatori di identità distinte. A confronto quindi i lavori di artisti già affermati sulla scena internazionale e di giovani emergenti, che sono potuti crescere in contesti privi del senso di inferiorità verso l'occidente.

 

Quasi tutti artisti professionalmente attivi nel loro paese d'origine, solo pochi risiedono in Europa. Le loro riflessioni vertono su temi attuali come i processi di trasformazione urbanistici, i rapporti tra natura e civiltà post industriale, le strutture di potere nella società asiatica, i legami con la tradizione o con le icone occidentali e i cambiamenti culturali in atto. Dalle immagini video di Lee Yong Beak (Corea) emergono silhouette di soldati con tute mimetiche a fiori, le sculture di Lee Hyungkoo (Corea) riproducono gli scheletri dei personaggi dei fumetti occidentali come Willy Coyote e Bugs Bunny. Shing Yong (Cina) presenta dei light box con scorci notturni di Shanghai gremiti di grattacieli; le fotografie di Huyang (Cina) riprendono con la stessa prospettiva interni delle case private di Shangahi, molto ricche o molto modeste. Sayaka Akiyama (Giappone) ricama sulle carte geografiche delle presunte traiettorie con fili colorati, mentre il protagonista del video di Aida Makoto (Giappone) è un improbabile Bin Laden dissoluto e gaudente. Sarà possibile visitare la mostra fino al prossimo 11 febbraio.


8 novembre 2006 – 11 febbraio 2007
Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane, 16

Orario: da marted' e domenica 12/20, giovedì fino alle 23
Lunedì chiuso

Ingresso: intero € 5, gruppi € 4, ridotto € 3

Informazioni: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16
Tel. 011.3797600
Fax 011.19831601
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www.fondsrr.org

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