PARMENTIER
Gli chiedo quali siano i suoi pezzi preferiti tra quelli esposti in mostra e me li mostra. Catalogo 112 e 151.
Storico dell'economia.
Sua opinione su Napoleone.
Io: Napoleone e Shakespeare. Usciti dalla mostra, davanti al telegrafo, di cui mi spiega il funzionamento.
Caffè Illy. Mi racconta del suo viaggio in bici da Venezia a Porec.
Io gli racconto di Cabo Trafalgar e di Aboukir.
Mostra Nelson e Napo al Maritime Museum di Greenwich.
Nel suo ufficio una brochure della mostra su Napoleone in Egitto all'Institut du Monde Arabe di Parigi.
Il 95% dei pezzi richiesti sono stati concessi e sono arrivati in prestito per la mostra che però non viaggerà all'estero perché strettamente legata ad Anversa.
Ci tiene a sottolineare la precisione del titolo: la mostra infatti non è su Napoleone.
Napoleone e Berlusconi, ma io gli faccio notare che Napoleone ha inventato il Louvre, ha lasciato ai Francesi il Codice.
Molte caricature satiriche: tornerò a scriverne.
Si sofferma sul doppio orologio.
Gli ho regalato la mia piccola guida ai Luoghi di Napoleone (realizzata in collaborazione con Federica De Luca) e lui ha ricambiato con il catalogo della mostra, in versione francese.
Caffè con Antonio Grassi, microbiologo della provincia
Cielo padano plumbeo
arriva con il cappello
saluta per la strada. Programma degli incontri culturali
Racconta il suo passato di informatore del farmaco.
Due tipi di scrittore: di tana e di prateria. Ammaniti
Mi considero uno scrittore e un giornalista di prateria. Va a cercare, scava.
È laureato in scienze biologiche. Il biologo indaga dal macro elemento alla molecola. Il giornalista deve cercare e approfondire.
Avendo una forma mentis da biologo, l'ho applicata al giornalismo.
Racconta i suoi precedenti libri. Si è laureato a Pavia quando è stato creato l'Istituto di Ecologia. Ha fatto una tesi sull'habitat del cavedano. A monte, sopra la palata. Interesse ambientale fin d'allora.
CITARE da Vernice fresca il rumore del bar (torrefazione?)
Non concorda con quanti definiscono il suo ultimo romanzo un libro ambientale. Preferisce definirlo post-formazione
La paura dei virus è un problema borghese, gli ha detto il figlio filosofo.
Il '68 in provincia non è esistito. È stato un fenomeno importato e scopiazzato. I figli di papà erano democratici solo a tavola, ma rimanevano i soliti privilegiati.
Si rivolge a un pubblico nazionale, ma a Crema
Lo spiega nel suo primo libro, Macramè, Crema... I meccanismi sono tutti uguali.
Riflessi dell'11 settembre sulla finanza in provincia
Il cuore batte ancora, esame degli adolescenti in provincia.
"Gialli sociali" li definisce.
MINA: parole, parole, parole...
Problema della neutralità della scienza.
Se a Cremona hanno clonato il toro Galileo, allora possono clonare l'uomo. Dal punto di vista tecnico non è un problema. Sono convinto che l'hanno già fatto.
Problema del libero arbitrio. Olga: pillola che cancella i brutti cattivi. Confronta articolo su Repubblica.
Mia domanda sulla liquidazione di Olga. Tutti i fucili devono sparare.










